Circolare 37/E/2015, 22/12/2015 – reverse charge, impianti e ricambi.

Circolare 37/E/2015, 22/12/2015 – reverse charge, impianti e ricambi.

La Circolare 37/E/2015, del 22.12.2015, precisando alcuni aspetti dell’art. 17, comma 6, lett. A-ter Dpr 633/1972, ha esteso l’applicazione dell’inversione contabile nel settore edile.
1. Si applica il reverse charge nel caso di installazione di impianti che siano serventi (funzionali) all’edificio per il quale vengono installati. Si applica tale inversione contabile anche se l’impianto è in tutto o in parte installato esternamente all’immobile servente. Si applicherà invece il regime ordinario dell’IVA se l’impianto è funzionale all’attività industriale e non all’esercizio dell’edifico.
2. Per quanto riguarda invece gli interventi su impianti già funzionanti occorre fare una differenziazione:
A) se comportano la sostituzione di parti dell’impianto, necessarie per il suo corretto funzionamento, si applicherà il reverse charge;
B) se si tratta unicamente della mera sostituzione del bene si applicherà il regine ordinario.
Quindi, a titolo esemplificativo, se l’intervento riguarda la sostituzione di componenti dell’impianto di riscaldamento, l’intervenuto sarà in inversione contabile, mentre l’intera sostituzione della caldaia rientrerà in una mera attività di fornitura con posa, alla quale si applicherà il regime ordinario.
Se però la sostituzione della caldaia rientrerà in un intervento complesso di rinnovazione dell’intero impianto si applicherà il regine della reverse charge.

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