Diritto del progettista / D.L. al pagamento della parcella in caso di danni all’edifico

In caso di danni all’edifico e conseguente condanna al risarcimento del danno in solido tra progettista / D.L. e appaltatore, rimane il diritto del professionista a pretendere il pagamento della sua parcella.

La committente ha il diritto ad ottenere il pagamento dei danni ma deve pagare l’attività  eseguita  dall’architetto, fatta salva l’eccezione di inadempimento.

Tale principio va tuttavia commisurato alla gravità dei vizi riscontrati: ad esempio in caso di inutilizzabilità dell’immobile costruito il Giudice potrà prospettare un totale inadempimento del professionista, con la conseguente perdita del diritto all’intera parcella.

Su questi aspetti si è pronunciata una interessante sentenza della Cassazione del dicembre 2017.

Quindi, durante lo svolgimento delle commessa il professionista dovrà tenere a mente che:

  1. in caso di vizi dell’immobile potrà essere chiamato a risarcire il danno alla committente in via solidale con l’appaltatore;
  2. in linea di principio ha comunque diritto al compenso per l’attività intellettuale prestata.
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